Lassù, oltre le nuvole e oltre la coltre di nebbia padana, c'era il Regno delle Lontre, o Regno delle Tre Nuvole, ma questo ovviamente Maggie non poteva saperlo.
Oggi era il giorno in cui i simpatici animaletti sarebbero venuti a conoscenza del successo o meno della loro personalità: il Gran Maggiore Fur-Fur avrebbe spinto personalmente gli eletti giù dai bordi della Nuvola di Gaia, dove sorgevano pressochè tutte le basi militari delle Lontre.
La pomposa cerimonia era ormai giunta al termine, i carri armati avevano messo di sfilare più o meno da quarantacinque minuti, e tutte le lontre graduate erano in trepida attesa di sapere se finalmente sarebbero state giudicate degne o no di cadere sulla Terra. Agli altri, agli esclusi, sarebbe toccato in sorte l'esilio: si sarebbero allontanate meste meste dalla Nuvola di Gaia sulle loro navicelle spaziali, e una volta giunte abbastanza lontano, sarebbero esplose con esse, di loro spontanea volontà, provocando quel fenomeno noto agli esseri umani come "stella cadente".
- Allora, un po' di attenzione! - esordì il Gran Maggiore Fur-Fur - Voi tutti sapete quanto sia importante per una lontra essere giudicata degna di attenzione, e che solo una lontra degna di attenzione può buttarsi sulla Terra, per poi tornare sulla Nuvola di Harem dopo duemila anni e accoppiarsi selvaggiamente con le femmine segregate sulla Nuvola di Zoobibbo a tessere la maglia e svolgere altre occupazioni donnesche. Verrò al sodo, il Gran Consiglio Militare ha stabilito che esse sono: Zoroastro, Catafalco, Eusebio Coot, Pandisperma, Orzinuovi BS, Necrolontra, Thomas Jefferson, Giannazista, Stairway to Lontra, Summer '69, Pontius Pilate, Bukkake, Bobby Cavour, Enzima, Fish & Fish. Per gli altri, beh, le navicelle sono parcheggiate vicino al magazzino degli esplosivi, PERDENTI! -.
Il boato si sentì fino alla nuvola di Harem. Le 17 Lontre avevano finalmente realizzato il loro sogno: si sarebbero buttate sulla Terra, e dopo soli duemila anni sarebbero potute tornare e avrebbero goduto delle gioie del Sesso.
Questo fumetto è stato realizzato dopo una visione di17DvdDiPolanski che è durata all'incirca 18:36 ore |
|
| commenti (5) |
lontre
Il Perfido Tancredi sedeva sul letto ed erano le due di notte, la sua grassa moglie dormiva sull'altro lato del letto rivolgendogli la schiena. Fuori dalla finestra, le Marche dormivano, probabilmente qualcuno stava ingroppandosi un bambino da qualche parte, in un qualche garage, ma non che questo importasse qualcosa.
Tancredi si alzò in punta di piedi, per non svegliare la sua grassa moglie dal sonno leggero e dalle evidenti paranoie. Sempre in punta di piedi sgattaiolò in cucina, dove la luce del frigorifero gli provocò un vistoso restringimento della pupilla (per intercessione del nervo oculomotore, terzo nucleo dei nervi cranici, ma questo Tancredi, che nella vita si era sempre occupato di tutt'altro, non poteva saperlo), e sperò con tutte le forze che il ronzio non la svegliasse.
Si versò un po' d'acqua naturale in un bicchiere e ne bevve con soddisfazione. Pensò a come sarebbe stato bello infilare un coltello nel petto lardoso della sua grassa moglie, pensò a come sarebbe stato bello legare Assisi ad un palo e il suo collo al retro del camion, e farlo partire. Pensò a tutto questo e si accorse che non gli bastava.

Questo fumetto è stato realizzato dopo una visione di17DvdDiPolanski che è durata all'incirca 12:36 ore |
|
| commenti (5) |
fano1988
Maggie verrà rinchiusa nella clinica psichiatrica di Monticelli Terme nel febbraio 2016, all'età di 27 anni. Diagnosi: schizofrenia paranoide, asse I del DSM-V pubblicato pochi anni prima.
Non glielo diranno mai, ma lei la saprà sempre, la diagnosi che le hanno appiccicato in fronte con la scusa che non è lei ad essere classificata, ma la sua malattia, l'avrà sempre saputo fin dal primo momento. E nel suo delirio di grandezza si convincerà di essere una martire, una dei tanti si, ma non per questo meno martire di loro, non per questo meno simbolo di loro.
Da quando i fotogrammi di Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo fanno parte delle immagini nei testi universitari di psichiatria, quello in cui viviamo è decisamente un mondo peggiore. I camici bianchi sono come ve li immaginate, saccenti e presuntuosi, nella loro visita di corridoio alla mattina presto. Hanno un distintivo dentro la tasca sinistra, all'altezza del cuore, e un manganello legato alla cintura. E volendo puoi provare a gridarlo, se ti chiami Maggie o Clara o Antonio o Giovanni, puoi provare a gridarlo e nessuno te lo impedirà, ma sono allucinazioni, è schizofrenia, non è vero e non è nient'altro, puoi provare a gridarlo con tutta la voce che hai in corpo, ma quando il tuo nome così normale e banale si regge in piedi sui quattro assi del Manuale Statistico-Diagnostico dei Disturbi, non c'è nessuno che ti ascolta e nessuno disposto ad ascoltarti, che la fonte dev'essere dotata di autorevolezza perchè venga ascoltata, e non c'è fonte più autorevole di uno che per anni ha studiato fregnacce e luoghi comuni del tipo "la fonte dev'essere dotata di autorevolezza perchè venga ascoltata".
Questo fumetto è stato realizzato dopo una visione di17DvdDiPolanski che è durata all'incirca 20:26 ore |
|
| commenti |
altrove20xx
La prima lontra cadde dal cielo per spiaccicarsi di fronte a Franco nel Giugno del 1988. Altro non era che un apostrofo rosso tra le parole "passeggiata" e "adriatica". Con il tempo le lontre avrebbero smesso di spiaccicarsi al suolo e sarebbero rimbalzate sull'asfalto, solitamente di dorso, per poi rimettersi sulle zampe e allontanarsi con sguardo lesto, e improvvisa rettitudine morale. Come solo una lontra può. Ma all'epoca l'unica cosa che gli venne in mente di fare, riflesso flessorio monosinaptico di una qualche brutta patologia esistenziale, fu alzare gli occhi al cielo. E non vedere nulla, per poi sentirsi povero e solo come chi ha appena avuto tra le mani una rivelazione divina fuggita per caso dalle mani del Creatore, e non fosse riuscito ad ascoltarla appieno. La lontra giaceva in una pozza di sangue, dall'Adriatico il Re dello Scoglio stava appollaiato sulla sua roccia e guardava la terraferma. Forse i tempi erano maturi, gli sovvenne, e poi alzò gli occhi al cielo pure lui.

Questo fumetto è stato realizzato dopo una visione di17DvdDiPolanski che è durata all'incirca 18:38 ore |
|
| commenti (2) |
fano1988
Fumando la prima sigaretta della giornata sotto il sole delle 10.30 che batteva imponente sulla scala antincendio della scuola, Maggie e Earl Grey stavano esprimendo più o meno pacatamente le loro considerazioni sull'introvabile vinile Filth degli Swans.
- Che già per avere intitolato un'antologia Various Failures io li stimo, ma vorrei di più, vorrei che Michael Gira venisse qua e mi offrisse una carotona! - sentenziò Earl Grey. La carotona era il loro tormentone illogico-adolescenziale post-punk del momento, nell'immaginario di Maggie e Earl Grey (e dei loro numerosi amici) essa rappresentava una sorta di figura messianica che discendendo dal cielo avrebbe risolto tutti i mali del mondo, distribuendo gratuitamente droghe leggere, vinili anglo-tedeschi degli anni '80 e consigli a buon mercato su come avere successo con l'altro sesso senza disperdere preservativi nell'aia. La carotona era anche un simbolo fallico, e questo l'aveva fatto notare proprio Earl Grey nel corso della serata "Rassegna Ejzenstejn" organizzata circa un mese prima in casa Antonelli. Erano lì, seduti sul divano, Ivan il Terribile, Parte I sullo schermo dell'impianto home theatre, quando egli era saltato in piedi esclamando "voglio una carotona! Carotona!" e sedendosi, mesto, sussurrò serissimo, "Voglio assumere in me l'arancionissimo fallo del Creatore..." suscitando l'ilarità di Maggie. In effetti, con il senno di poi, tutti ci avevano già pensato, e non faceva ridere neppure un poco, ma a volte il contesto fa miracoli, la cornice rende più bello il quadro e dopo tutto erano sì adolescenti intellettuali, ma pur sempre adolescenti, e quei qualunquisti degli psicosociologi dell'Oceania ci andavano a nozze, con i loro ormoni pronti per la vendemmia autunnale, venghino siori venghino a spremere le gonadi degli adolescenti, venghino lor siori, orsù.
Questo fumetto è stato realizzato dopo una visione di17DvdDiPolanski che è durata all'incirca 12:04 ore |
|
| commenti (3) |
ferrara2002
Il Perfido Tancredi era un ometto piccolo e magro, di quelli che non gli daresti più di 50 chili, con la fronte alta e i denti sporgenti, uomo bizzarro dalla mezzà età indefinibile. Organizzava tutto lui, alla ditta di trasporti dove lavorava Assisi, e bisognava ammettere che in quanto a pignoleria e precisione non era secondo a nessuno. Ogni tanto Assisi sentiva di nutrire un'insana voglia di cancellargli quell'avido sorrisino che portava in volto con un cartone ben assestato, non che ci fosse un motivo plausibile, una qualche sorta di giustificazione, così era e così bastava.
Assisi entrò sulla A14 con Darkness On The Edge Of Town di Springsteen sparato a tutto volume, perchè tra gente con la canotta bianca e i peli del petto esibiti con orgoglio ci si trova sempre bene. E anche la voce di Tancredi ora sembrava più lontana, lontana dieci milioni di anni luce, e al ritorno dio ti spacco la testa col cric del camion, altrochè se te la spacco, Adam raised a Cain, Adam raised a Cain.
Gli stava prendendo a calci le cervella quando improvvisamente cadde la prima lontra dal cielo. L'estate era lì ed era tempo di correre per le strade.
Questo fumetto è stato realizzato dopo una visione di17DvdDiPolanski che è durata all'incirca 19:29 ore |
|
| commenti |
fano1988